Giornata per la vita 2021

SABATO 6 FEBBRAIO
CHIESA DEL SS. CROCIFISSO (VIA SUARDI, 8 – PAVIA)
  • ore 16.45 VESPRO E TESTIMONIANZE
  • ore 17.30 SANTA MESSA PRESIEDUTA DA S.E. MONS. CORRADO SANGUINETI, Vescovo di Pavia

In tutte le parrocchie della Diocesi le Messe prefestive saranno celebrate in comunione di preghiera e di intenti con il Vescovo.

DOMENICA 7 FEBBRAIO
IN TUTTE LE PARROCCHIE

SANTA MESSA PER LA VITA

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Policlinico San Matteo

Dal 2001 il CAV, tramite convenzione con la locale ATS, opera con un suo sportello presso il Day-Hospital della Clinica ostetrico-ginecologica del Policlinico San Matteo di Pavia.

Volontarie CAV sono a disposizione per un colloquio con le donne che, nell’imminenza dell’intervento abortivo, sentono il bisogno di una condivisione, uno sfogo, una richiesta di aiuto. E sono naturalmente pronte a offrire tutto il supporto che il CAV garantisce nel caso di una gravidanza difficile da accogliere.

Al momento, data l’emergenza Covid, il servizio è sospeso. In ogni caso è possibile contattare telefonicamente le operatrici CAV dal lunedì al venerdì, ore 16-18, al numero 333 2720971.

Per emergenze rivolgersi al numero verde SOS VITA 8008-13000, attivo 24 ore su 24.

Oasi Betlemme

Dalla collaborazione del CAV con Progetto Famiglia onlus è nata a Pavia, nei locali di Via Don Orione 3 dati in concessione dal Comune, Oasi Betlemme.

Grazie alla presenza di una coppia di sposi dell’Associazione Progetto Famiglia Accoglienza, l’Oasi ospita temporaneamente bambini inviati dai Servizi Sociali territoriali su disposizione del Tribunale per i Minorenni.

Nella stessa sede di Via Don Orione 3 il CAV mantiene uno spazio destinato all’ascolto e alla condivisione con gestanti e ragazze madri in difficoltà, sempre allo scopo di superare le cause che potrebbero indurle all’aborto.

Case ALER

Grazie a una convenzione con ALER (Istituto lombardo edilizia residenziale), il CAV gestisce cinque mini appartamenti in Pavia, che a rotazione – e in cambio di un minimo contributo mensile – vengono messi a disposizione di donne o coppie in difficoltà per mancanza di alloggio.

Una risorsa che in molti casi si rivela preziosa: la certezza di poter accogliere il bambino in una casa dà quasi sempre il coraggio per continuare la gravidanza.

Progetto Babymamme: una sfida verso il futuro

Anche il CAV (Centro pavese di accoglienza alla Vita) parteciperà come partner al progetto  “Percorsi babymamme: sviluppo di modelli locali per accompagnare la maternità in adolescenza”, parzialmente finanziato da Regione Lombardia tramite bando a sostegno del Terzo Settore. Lavoreranno  in sinergia, insieme al CAV di Pavia,  il CAV Ambrosiano (capofila del gruppo), quelli di Lodi, di Busto Arsizio e Cernusco S/N; FederVita Lombardia, la federazione che collega tutti i CAV regionali, fungerà da collegamento.

Gli enti coinvolti svilupperanno il progetto nei prossimi dodici mesi con l’obiettivo di far conoscere, soprattutto nei territori limitrofi alle singole sedi, ma anche a tutto il territorio lombardo, l’esistenza della possibilità di un aiuto specifico per affrontare una gravidanza in adolescenza, in modo che questa situazione, spesso non espressamente voluta e consapevole, non sia vissuta in solitudine, incompresa dal contesto sociale, famigliare e scolastico.

Una équipe di specialisti esperti (psicologa, psicomotricista, educatrice), che già operano in questo campo da ormai nove anni tramite la Fondazione Ambrosiana per la Vita, affiancherà gli specialisti e i volontari, formati ad hoc per i diversi territori, per l’accompagnamento delle ragazze nella loro crescita insieme a quella dei loro figli neonati.

Il progetto si propone quindi di diffondere la conoscenza e sensibilizzare i territori relativamente a questa tematica, anche promuovendo e formando volontariato specifico.  Coordinando inoltre l’attività delle diverse équipe territoriali, si potranno creare collegamenti con le realtà vicine alle giovani mamme così da sviluppare un sistema integrato di risorse, in rete sia a livello locale sia a un livello territoriale più ampio. Il modello è destinato ad essere  estensibile, replicabile ed inclusivo, a favore delle babymamme e dei loro bambini.

Per maggiori informazioni e per partecipare più da vicino al progetto con segnalazioni, occasioni di diffusione, disponibilità di volontari e di risorse è possibile inviare una mail ad info@cavambrosiano.it con oggetto “Percorsi babymamme”.

Da Il Ticino, 4 dicembre 2020